16 gennaio, 2012

era solo un sogno..


io e te una sera ci siamo incontrate; per una notte ci siamo mescolate; 
al mattino ognuna ha ripreso sé stessa

Try again. Fail again. Fail better.


Sapete quando dovete trovare l'idea giusta? Quell'idea azzeccata, quella che manca. E' proprio sulla punta della lingua, sulla punta delle dita ma non arriva ancora.
Allora metti le mani alla testa, stringi gli occhi e pensi: mi devo spremere le meningi!!

Poi, se sei fortunato, l'idea arriva.. altrimenti, bé, prova ancora!

"I always tried. I have always failed". 
"Do not argue. Try again. Fail again. Fail better"

10 gennaio, 2012

Il tempo della sigaretta

Il tempo di una sigaretta: sono quei minuti che cerchi di prenderti prima di rispondere a qualcuno, a qualcosa, di fare un ragionamento. Il tempo della sigaretta è quell'attimo in cui speri che qualche tiro rallenti le lancette dell'orologio, che il tempo si allunghi, che tutto si moltiplichi.

  Quando accendi quella sigaretta: il momento in cui chiudi gli occhi, avvicini le mani, schiacci con il pollice l'accendino e ti racchiudi in quel piccolo guscio. Quell'accendino che accende per un attimo il tuo viso e in quell'istante vorresti che i tuoi pensieri aumentassero a dismisura per arrivare alla soluzione .. o alla risposta.

  Il tempo della sigaretta, che è diverso dalla sigaretta tra amici o dopo pranzo o dopo il caffé. E' quando il primo tiro non serve per accenderla ma serve soltanto per farti fare quel respirone che tanto cercavi: far prendere aria ai tuoi pensieri.
  Il tempo della sigaretta è quella che mi sono presa in questi giorni, oggi. Ho acceso la musica, messo uno dei miei soliti brani adatti, che creano quell'atmosfera giusta. Ho fatto la sigaretta con calma: la cartina accartocciata, il filtro, il tabacco sistemato con calma. Mi sono seduta comoda sul divano e l'ho accesa. Nessuno in casa, tutto tace tranne le casse. Tante domande a cui dare una risposta con i suoi se e i tanti chissà. E la risposta sempre la solita: se le cose procedono così allora, bé, ci sarà un motivo. Se uno si incontra, si scontra e poi riparte un perché ci sarà. E purtroppo non sta a me capirlo. E non sta a me trovare il tempo perché una sigaretta, quel tempo della sigaretta, non basta e fumarne troppe non serve. Le risposte arriveranno nel momento adatto.. nel momento giusto per fare delle scelte. Intanto però finisco di fumare e poi uscirò perché oggi c'è un bel sole qua a Bologna

30 dicembre, 2011

Buon anno!




Ho sempre visto i sogni con la forma di una stella, quella che puntualmente esce nei mie lavori. Ho sempre cercato di immaginare dentro la stella i miei sogni, i miei desideri, le mie aspirazioni, me. 
E come sempre, ho desiderato di prenderla al lazzo e farla mia, tutta mia. Realizzare così davvero i miei desideri e sentire che stavo bene. 

Ognuno vede nella stella quello che più gli sta a cuore. Così allo stesso modo auguro a tutti quelli che passeranno di qua, un pò per noia un pò per curiosità, di realizzare tutti i suoi sogni raccogliendo e facendo sua la stella che sta guardando nei suoi sogni, lassù alta nel cielo.

buon 2012!

21 dicembre, 2011

Come lo desidera il caffé?

 
"Un caffé per cortesia" - "Certo, come?


Quanti modi ci sono di prendere il caffé?!
Tanti, troppi!! 

C'è il Caffé Normale, Ristretto, Lungo, Macchiato Caldo, Macchiato Freddo, l'Orzo in Tazza Piccola, l'Orzo in Tazza Grande, il Cappuccino (che ricordo molti prendono a fine pasto), al Vetro, Decaffeinato .. e poi??

Senza dimenticare il cicchetto di acqua che danno in tutte le regione tranne che in Toscana.

to be continued...

14 dicembre, 2011

Fermato e archiviato dentro questa tela


Da qui sono partita...

Da troppi giorni mi portavo dentro questa strana sensazione a cui ancora non ho dato una lettura precisa.
Ho per troppi giorni dato mani su mani di blu su questa tela senza mai volermi davvero fermare un attimo a dipingerla. Poi oggi, dopo due giorni di quasi relax, con la testa tranquilla, con me più serena che nell'ultima settimana, ho cercato e trovato quella piccola spinta per dipingerla.. ed eccola qua.. eccolo qua.. questo omino, ancora lui. Attaccato a questo cuore che si lascia trasportare chissà per quali venti. Chissà dove. Chissà se è una cosa positiva oppure no. Chissà se questi giorni bohemiene, come adoro considerarli, abbiano finalmente trovato pace in questo dipinto. Fermato e archiviato dentro questa tela.

15 novembre, 2011

Da grande volevo fare l'artista stressata

Da grande volevo fare l'artista
Quando ero piccola mi vedevo nel futuro in due modi differenti. 
A dieci anni volevo fare l'artista. Idee precise.. su cosa voler essere, non molto su come arrivarci! Fortuna che ho scelto la scuola superiore giusta e che ho avuto anche la voglia di continuare..
Poco più in là l'immagine di me era di essere sempre un'artista, ma anche una donna in carriera, sempre in giro, sempre con il computer acceso e il cellulare che squillava.
Ma ero ancora una bambina e ancora non sapevo che tutto ciò si chiamava stress!!
Desideravo, a conti fatti, fare due cose che avrebbero fatto di me: un'artista stressata!

Ma... un'artista stressata con un bell'appartamento con parquet, grandi finestre e magari al terzo/quarto piano di un grande palazzo e, magari, in una metropoli: tutto in grande! A quel tempo pensavo a Roma. Ancora non conoscevo altre città! Poi è l'appartamento si è trasferito a Porto, poi New York .. e poi sono cresciuta, e mi sono resa conto, adesso più di prima, di quanto sia faticoso fare una vita stressata!